Senza tesoretto crolla la fragile impalcatura del tunnel

Senza tesoretto crolla la fragile impalcatura del tunnel

 


In cronaca di oggi l’ennesima puntata di una ormai pluridecennale tunnelnovela che ne promette molte altre; incluse quelle relative alle cosiddette tratte di accesso ipotizzate nella regione Trentino Alto Adige con circa 200 km di gallerie (più circa 210 di cunicolo esplorativo e 30 km di gallerie finestra).

Se il vicepresidente della Provincia di Trento, Alberto Pacher, rimane comunque fedele al suo sogno di interrare, tra 20-30 anni, la ferrovia in città, con boulevard, chissà su quanti secoli faranno di conto i dipendenti della ferrovia ad alta capacità Verona –Monaco, siano essi tedeschi, austriaci o italiani.

Son conti che non tornano per nessuno, come si deduce dall’analisi sulla insostenibilità (e impraticabilità) finanziaria del progetto prodotta da www.notavbrennero.eu.


Neanche per “Francia e Italia alleate per fare man bassa del denaro pubblico”; riportiamo stralcio dell’articolo:

Contrariamente a quanto affermato dai lobbisti, François Hollande ha sempre chiesto che siano definite le priorità dei grandi progetti dell’era sarkosiana dopo la loro valutazione.
Ha d’altronde richiesto che gli argomenti seri e fattuali degli oppositori siano esaminati, in coerenza con il parere della Corte dei Conti francese che ha rivelato nello scorso mese di luglio l’impossibilità di investire denaro pubblico per dei progetti non completati come la Torino-Lione, che è sottovalutato - solo per la parte transfrontaliera francese - di 4 miliardi di €.

Oggi il Ministro dei Trasporti francese Frédéric Cuvillier ha confermato che l’orientamento generale è in linea con le raccomandazioni della Corte dei Conti francese che sostiene la necessità di investire nelle reti esistenti e nella modernizzazione e miglioramento dei trasporti pubblici pendolari, vera priorità sociale e ambientale.

 

Redazione Ecce Terra

Trento, 13 ottobre 2012

 

 

Mancano i soldi dell'Italia 

Alta tensione in vista della seduta Cipe e della riunione a Bolzano con Ue e Austria

Tunnel del Brennero, Ferrovia all'attacco

Il presidente Cardia pronto a dimettersi dalla commissione intergovernativa

Corriere dell'Alto Adige - Felice Espro, 13 ottobre 2012

 

 

     Stefania Riccadonna. Acquerello

Joomla25 Appliance - Powered by TurnKey Linux