Bayer e Syngenta all’attacco

Bayer e Syngenta all’attacco

Postato da Isde - Ernesto Burgio, 3 giugno 2013

 

 

È in atto una furiosa azione di lobbying da parte di Syngenta e Bayer contro le misure per salvare le api messe in campo dalla UE. La crisi drammatica delle popolazioni di api e insetti impollinatori in genere rappresenta da lungo tempo una questione ecologica e politica di importanza prioritaria in tutto il mondo (lo stesso Einstein aveva avuto modo di affermare che la scomparsa di Homo sapiens avrebbe seguito di poco quella delle api).


Una vasta gamma di agenti potenzialmente responsabili sono sotto esame (parassiti, virus, pesticidi, agricoltura industriale). Ma le principali prove scientifiche e in particolare alcuni studi pubblicati su Science nei primi mesi del 2012 hanno indicato nei pesticidi neonicotinoidi uno dei fattori principali (Henry M, Béguin M, Requier F, Rollin O, Odoux JF, Aupinel P, Aptel J, Tchamitchian S, Decourtye A. A common pesticide decreases foraging success and survival in honey bees. Science. (2012) 336(6079):348-50; Whitehorn PR, O'Connor S, Wackers FL, Goulson D. Neonicotinoid pesticide reduces bumble bee colony growth and queen production. Science. (2012) 336(6079):351-2).


Dopo che l’Agenzia europea preposta al controllo della sicurezza alimentare (EFSA-European Food Safetey Authority), ha imposto un primo stop (sia pure parziale) alla commercializzazione di queste pericolose sostanze, SyngentaBayer, le due principali corporations produttrici, hanno scatenato una guerra lobbistica senza quartiere contro gli scienziati indipendenti che hanno condotto gli studi e contro la stessa EFSA.

 

Visto che le “minacce preventive” nei confronti dell'EFSA si sono rivelate inefficaci, SyngentaBayer stanno ora mettendo sotto pressione la Commissione europea e gli Stati membri, pubblicamente accusando l'EFSA di avere “scarsa competenza in agricoltura" e dichiarando che se questo tipo di valutazioni del rischio fossero mantenute e ripetute ci sarebbero grandi danni per l’agricoltura e un sostanziale blocco del “progresso” in tutto il settore. Oltre alle consuete pressioni dirette sui politici, Syngenta ha lanciato una campagna feroce in vari media nazionali, sostenendo addirittura che l'EFSA sarebbe stata "drogata".

È scesa in campo anche l'associazione internazionale dei produttori di pesticidi ECPA, promuovendo studi non propriamente indipendenti e lanciando una campagna per terrorizzare l’opinione pubblica evocando la prospettiva di un possibile disastro economico e produttivo.

 

Per saperne di più:

http://corporateeurope.org/publications/pesticides-against-pollinators

 

Per cercare di difendere le api:
Petition to the European Commission
A REAL ban of neonicotinoid pesticides killers bees

http://actions.pollinis.org/interdiction-neonicotinoides-petition-commission-europeenne

 


Joomla25 Appliance - Powered by TurnKey Linux